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Le agevolazioni per imprese e famiglie previste dal decreto #CuraItalia

Lavoro

Aiuti alle imprese

Sono stati stanziati 5 miliardi tra fondi e garanzie che attiveranno “340 miliardi” di accesso al credito.

Verranno impiegati con finalità diverse: si va dal congelamento delle rate in scadenza fino al 30 settembre, al congelamento dei prestiti bullet (con restituzione in rata unica), al potenziamento del fondo di Garanzia per le PMI, all’effetto della maggiore patrimonializzazione derivante dalla conversione delle DTA in credito d’imposta e alle garanzie CdP specifiche per l’erogazione di nuovo credito.

Cassa integrazione per tutti

Viene aumentato il fondo di integrazione salariale, con uno stanziamento aggiuntivo di un miliardo e 300 milioni di euro rispetto all’esistente. La cifra di 3,3 miliardi riguarda la cassa integrazione in deroga per tutte le imprese, anche quelle con un solo dipendente.

Questi ammortizzatori avranno la durata di nove settimane.

Congelati i licenziamenti per due mesi, a partire dal 23 febbraio.

Congedi parentali

Per i genitori, dipendenti e collaboratori, che a causa della chiusura delle scuole sono a casa per prendersi cura dei figli, si potranno richiedere fino a 15 giorni di congedo speciale, retribuito al 50%, se i figli non hanno più di 12 anni. I genitori lavoratori dipendenti con figli di età compresa tra i 12 e i 16 anni hanno diritto di astenersi dal lavoro senza corresponsione di indennità e con diritto alla conservazione del posto di lavoro.

In alternativa alla richiesta del congedo, si potrà richiedere un voucher per la babysitter di 600 euro, che sale a 1000 euro per i lavoratori del settore sanitario.

600 euro per autonomi e liberi professionisti

Tre miliardi di euro, destinati a lavoratori autonomi e liberi professionisti per tutelare il periodo di inattività dovuto all’epidemia. Per autonomi, stagionali e altre forme arriva un assegno di 600 euro nel mese di marzo.

Lavoro
Lavoro

Estesa la Legge 104

Permesso speciale per chi è malato, immunodepresso o affetto da patologie particolari. Si allarga il permesso della legge 104, che si estende di 12 giorni usufruibili nei mesi di marzo e aprile. Nel settore privato la quarantena risulta equiparata alla malattia.

Fino al 30 aprile, i lavoratori dipendenti pubblici e privati con disabilità possono assentarsi dal servizio. L’assenza dal lavoro è equiparata, dal punto di vista del trattamento giuridico ed economico, ai periodi di assenza per ricovero ospedaliero o per quarantena obbligatoria. L’assenza non è computata ai fini del comporto.

Lavoro agile

I lavoratori del settore privato affetti da gravi e comprovate patologie o disabilità, hanno diritto a svolgere la prestazione di lavoro in modalità agile.

Premio lavoratori dipendenti

Per chi non supera i 40 mila euro di reddito annuo complessivo, è previsto un premio di 100 euro per il mese di marzo, se durante il periodo di emergenza sanitaria continuino a prestare servizio nella sede di lavoro nel mese stesso.

Quarantena come malattia

Il periodo di quarantena per motivi sanitari è equiparato a quello di malattia ai fini del trattamento economico

Aiuti per lavoratori turismo e cultura

Indennità straordinarie per contenere gli effetti negativi nei settori più colpiti, come turismo e cultura, che verranno estese anche ai lavoratori privi di ammortizzatori sociali. Il sostegno è anche per le imprese: tra le misure previste c’è la sospensione dei versamenti di ritenute, dei contributi previdenziali e assistenziali, dei premi per l’assicurazione obbligatoria.

Aiuti fiscali alle imprese

Per tutte le aziende che fatturano fino a due milioni di euro l’anno viene definita la sospensione degli obblighi di versamento di tributi e contributi: questi sono differiti al 31 maggio 2020. Possibile la rateizzazione in cinque pagamenti a partire da maggio.

Sanità

Bonus per i medici

Stanziati fondi che serviranno per gli straordinari di medici e infermieri, in prima linea per l’emergenza, per aumentare i controlli in porti e aeroporti, per reparti temporanei, dentro e fuori dagli ospedali.

Sanità
Sanità

 

Scuola

Didattica a distanza

Il decreto ha altresì previsto 85 milioni per le scuole, per potenziare la didattica a distanza.

Di questi fondi, 10 milioni vanno all’acquisto di licenze per piattaforme, 5 milioni alla formazione del personale scolastico, 70 milioni consentiranno di mettere a disposizione degli studenti meno abbienti, in comodato d’uso, dispositivi digitali individuali (tablet, laptop).

Scuola
Scuola

 

Altri ammortizzatori e misure

Contributi colf e badanti

Sospesi i versamenti dei contributi previdenziali e assistenziali e dei premi per l’assicurazione obbligatoria da parte dei datori di lavoro domestici in scadenza dal 23 febbraio al 31 maggio.

Spese di sanificazione

Previsto, per il 2020, un credito d’imposta nella misura del 50% delle spese di sanificazione degli ambienti e degli strumenti di lavoro, fino a un massimo di 20mila euro.

Negozi e botteghe

Introdotto un credito d’imposta nella misura del 60% dell’ammontare del canone di affitto di negozi e botteghe (immobili della categoria C/1) ma solo per il mese di marzo 2020.

Aiuti per agricoltura e pesca

Nasce un fondo da 100 milioni per le imprese agricole, della pesca e dall’acquacoltura. Servirà a coprire in modo integrale i costi sostenuti per interessi maturati negli ultimi due anni sui mutui. Gli agricoltori potranno richiedere anticipi fino al 70% anziché, come oggi, fino al 50%.

Ammortizzatori per il trasporto aereo

Oltre alla norma per la creazione di una Newco pubblica per Alitalia, il Dl stanzia 200 milioni per il Fondo di solidarietà per il settore aereo. Finanzierà gli ammortizzatori sociali, inclusi quelli per Air Italy.

Credito imposta ed editoria

Viene rafforzato il credito d’imposta per investimenti pubblicitari nel settore dell’editoria. Per il triennio 2020-2022, il “bonus” sarà concesso nella misura unica del 30% del valore degli investimenti effettuati, e non più entro il 75% dei soli investimenti incrementali.

Voucher per turismo e spettacoli

Le disposizioni sul rimborso o il riconoscimento di un voucher da consumare entro l’anno, introdotte dal decreto n. 9 del 2 marzo, vengono estese anche ai contratti di soggiorno (mentre erano valide solo per titoli di viaggio e pacchetti turistici). Inoltre viene stabilito il diritto a un voucher di pari importo, da utilizzare entro un anno dall’emissione, anche per biglietti relativi a manifestazioni, spettacoli vari inclusi cinema e teatro o relativi a musei e luoghi culturali. Bisognerà presentare un’apposita domanda facendo riferimento alla sospensione dell’evento causa emergenza coronavirus.

 

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