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Ristoranti e Bar: brillanti idee per sconfiggere la crisi!

Food: Bar e Ristoranti reagiscono alla crisi

Una crisi peggiore non si poteva umanamente immaginare: lo tsunami Coronavirus ha travolto i settori della ristorazione, del turismo e della cultura, tra i capisaldi del cosiddetto sistema Italia.

Se nel settore Food si stanno già vedendo idee interessanti – che vedremo nell’articolo – per arginare almeno in parte gli effetti devastanti dell’onda perfetta Covid-19, anche nei comparti Turismo e Cultura non sembrano mancare iniziative volte a promuovere la ripresa economica. O se non altro, a stimolare una reazione d’orgoglio, un segnale forte di presenza e partecipazione.

L’effetto “fatturato zero”, dovesse prolungarsi il lock-down imposto dal governo sugli esercizi pubblici, rischierebbe infatti di rovesciare, in poco tempo, quegli equilibri alla base del ricco settore ristorativo italiano.

Molti bar e ristoranti avranno difficoltà a riaprire, questa è una triste realtà, sebbene ai primi segnali di uscita dall’emergenza siamo certi che gli italiani torneranno a viverli e frequentarli, con entusiasmo e passione, come è sempre stato in passato.

Ma oggi urgono iniziative coraggiose, di solidarietà, per lanciare una ciambella di salvataggio a bar e ristoranti, in aggiunta alle azioni messe in campo dal governo.

I Risto-Bond

Tra le novità più interessanti, i Risto-bond (o Dining bond), che permettono di prenotare una cena oggi, pagando una certa somma al ristoratore, che verrà effettivamente consumata, scontata, a fine emergenza.

Un esempio? Supponiamo di acquistare una cena, usufruendo di uno sconto del 25%, con validità 60 giorni (sconto e termini di tempo sono ovviamente a scelta dell’esercizio).

Condizioni minime, ma accettabili per un ristoratore in difficoltà: grazie a questa boccata di ossigeno potrà garantire ai suoi dipendenti e fornitori una certa tranquillità nel breve periodo.

Dal punto di vista dei clienti, un doppio vantaggio.

Innanzitutto la possibilità di dimostrare vera solidarietà ai ristoranti preferiti, creando un legame di fiducia, che verrà personalmente apprezzato nel lungo periodo.

Non solo, il vantaggio economico a favore del cliente è comunque rilevante. Supponiamo che una coppia vada a cena fuori regolarmente, diciamo 2 volte al mese, spendendo tra le 100€ e le 200€ in totale.

Non avendo ora la possibilità di godersi le proprie specialità gastronomiche preferite, ecco che comprando un Risto-bond la nostra coppia manterrebbe invariato il proprio “investimento” verso quel settore, ma con un “premio” di rendimento apprezzabile.

L’unico rischio per i nostri clienti è rappresentato dai tempi di ri-apertura: non è possibile stabilire oggi quando e se un ristorante riaprirà.

 

DiningBond.com

L’iniziativa dei Risto-Bond è partita dagli USA, si è rapidamente estesa a Spagna e Italia; attraverso la piattaforma DiningBond, si è creato un ponte tra domanda e offerta prima inesistente.

 

DiningBond.com
DiningBond.com

I ristoranti aderenti, individuabili tramite mappa GPS, mettono in vetrina la loro offerta o un contatto a cui rivolgersi per l’acquisto del bond.

 

“Salva il tuo Bar”

Dal colosso mondiale della birra AB-InBev, prima azienda al mondo con oltre 500 marchi (tra cui Stella Artois, Corona, Leffe e Becks), arriva un’idea analoga: “Salva il tuo Bar

L’obiettivo è di fornire ai consumatori uno strumento facile da utilizzare, per aiutare il proprio bar di fiducia, chiuso per Covid-19.

Accedendo al portale gratuitamente, è possibile fare una donazione al bar, ricevendo in cambio una gift-card spendibile alla riapertura del locale.

Qualunque sia il contributo versato dai consumatori (voucher  disponibili da 10€ a 100€), AB-InBev aggiungerà un 30% all’importo che il locale riceverà; entro 3 settimane circa, il sostegno finanziario complessivo sarà versato nelle casse del gestore, durante il periodo di chiusura.

Salva il tuo bar
Salva il tuo bar

L’obiettivo è di raccogliere almeno 500.000 euro a supporto dei bar italiani, fornendo loro risorse vitali durante il periodo di chiusura.

 

Promettoditornare.it

Un’altra brillante iniziativa, dedicata alle attività commerciali in difficoltà, è Promettoditornare.it.

Nata da un’idea di Domenico Genovese, Head of Digital in PHD Media, e di Raffaele Negro, il sito Promettoditornare.it ha lo scopo di aiutare ora locali e attività preferiti, acquistando un buono sconto o un coupon di cui poter usufruire non appena le attività riapriranno.

Promettoditornare.it
Promettoditornare.it

Il titolare di un’attività commerciale – ristorante, bar o negozio – si iscrive alla piattaforma compilando l’apposito modulo. Verificata l’identità, l’attività sarà inserita nel database e resa visibile in una mappa. A quel punto gli utenti potranno acquistare un buono da usare alla riapertura.

 

Posto del cuore

A sostenere i ristoranti chiusi c’è anche l’iniziativa “Posto del cuore”, ideata da Maria Beatrice Casarosa e Adriano Aquilani.

Anche in questo caso, una piattaforma gratuita permette ai clienti di sostenere il ristorante preferito.

Posto del cuore
Posto del cuore

I voucher acquistati possono essere utilizzati al momento della riapertura, con un forte sconto  Anche in questo caso i clienti potranno usufruire di sconti da parte del ristoratore come nel caso dei famosi dining bond e aiutare il “Posto del cuore” a superare il momento di crisi.

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